viernes, 12 de junio de 2009

Dra Boop goes east - tappa nº1

Ed eccomi di nuovo in laguna, per una tappa di decompressione e ricarica affettiva lungo l'asse migratorio ovest-est. Fra una settimana rimpacchetto tutto e parto scortata dal babbo alla volta dell'agognato Balcano. Per il momento peró mi dedico a trovare giustificazioni apparentemente legittime al cazzeggio, tanto poi - mi dico - mi toccano 4 mesi di duro lavoro di campo, me lo posso anche permettere. E' da almeno 5 settimane che mi gingillo con la stessa scusa, ma tant'é, non siamo mica nati per soffrire.

I primi giorni veneziani sono stati costellati da tutta la serie di incombenze ludico-artistico-festive che caratterizzano l'inizio della maratona biennalica. Meno male che avevo una valida spalla per reggere il colpo. Cammina cammina, vai alle vernici, bevi aperitivi, e nel frattempo cerca di capire dove sta andando a parare l'arte di oggi. Domanda apertissima. Punti interrogativi un po' ovunque. Nel dubbio cantiamo. Coi serbi, tanto per rimanere a tema.

jueves, 14 de mayo de 2009

preparativi per la partenza, cap.1

Insomma, fra poco si parte, e siccome si stará via un bel po', i preparativi iniziano con parecchio anticipo e sono assai laboriosi.

Il primo ed imprescindibile passo é fare delle liste:
- Lista delle Cose da Fare Prima di Partire - d'ora in avanti: LCFPP (work in progress)
- Lista delle Cose da Portare Via - LCPV (non ancora, ma sto poco a poco cominciando ad elaborarla mentalmente)
- Lista delle Persone da Salutare - LPS (toccherá cominciare che il tempo vola)
- Lista dei Contatti - LC (work in progress, da aggiornare una volta in loco)
etc.
etc.
etc.

In questo istante sono alle prese con la Lista delle Letture (LL), ovvero: libri da cercare, fotocopiare, leggere, inventariare, riassumere e chi piú ne ha piú ne metta, ovvero: brutta copia della bibliografia della tesi.

E ne sono completamente travolta.
O MARONNA.
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miércoles, 13 de mayo de 2009

in medias res

no perché non é che non ci abbia piú pensato, anzi ogni tanto ci ricapitavo e mi rendevo conto, ed é proprio questo che ha reso le cose molto piú difficili, che mi rendevo perfettamente conto che era lí fermo ad aspettarmi, saldo, immobile ma pur sempre dignitoso, aggrappato a quel 23 novembre che ogni giorno diventava piú duro da scalzare da quel suo immeritatissimo trono dell'ultimo post.
e cercavo cercavo cose da scrivere, trovandone mille e piú, in realtá, ma poi che volete, non é l'avere argomenti di per sé che risolve la questione. che uno puó stare ore a parlare non avendo niente di particolare da dire, ma voglia di comunicare sí, e con quella si puó tirare avanti per un po' prima che qualcuno se ne accorga, della mancanza di argomenti. quando invece manca lo slancio comunicativo, eh allora le cose si complicano. ecco, mi sa che é quello, poco slancio.
non é che mi voglia giustificare, per caritá, anche perché nel fondo uno se la fa e se la dice un po' da solo (mi scuseranno i miei tre lettori se si dovessero sentire passati momentaneamente in secondo piano), quindi posso anche evitare di dire frasi del tipo: sono stata tanto occupata, ho fatto quello e quell'altro, o peggio ancora, é stato un periodaccio. la veritá é esattamente l'opposto, per altro. diciamo che il piú delle volte la testa era da un'altra parte. o molto vicino, o molto lontano, giusto per orientarci. in questo momento é vicino, ma non cosí vicino da impedire la vista periferica, forse sará per quello che oggi finalmente mi decido a scrivere qualcosa, devo aver staccato il naso dall'ombelico. tra un po' invece il corpo seguirá la testa fino a quel "molto lontano" di cui sopra, ma ora non é il momento di entrare nei dettagli dei miei piani di mobilitá.
ora voglio solo scalzare il 23 novembre da lí su prima che calcifichi del tutto ed impedisca cosí l'accesso a qualsiasi altra cosa nuova voglia entrare. il nuovo che avanza. famigerato. eccolo qua.
ed é metá maggio.

domingo, 23 de noviembre de 2008

World's zimbellis

Ho da poco concluso il mio primo acquisto su eBay: comprato una Holga a un terzo del suo prezzo in negozio e non vedo l'ora che arrivi. Ma al di lá dell'oggetto in sé, sono piacevolmente sorpresa dalla facilitá della transazione. Tic tac, cerchi l'oggetto che ti interessa, confronti prezzi, tippi tippi, scegli quello che ti convince di piú, tippi tippi, compri e via. Pericolosissimo (ma questo lo sospettavamo).
E poi questi bravi fanciulli ti avvisano di quando viene realizzata la spedizione, quanto ci metterá eccetera. In questo caso l'eccetera é interessante: ecco cosa diceva il mail di conferma dell'invio che mi é arrivato.

For airmail shipping, normally it will take 1-3 weeks arrive in most countries(however some mails can be delayed as it depends on the post office at buyer's country. Italian post is the longest (normally one months or more) in the
world and please be patient on it.)


Siate pazienti. Facile dirlo, lui sta a Hong Kong. Maró, meno male che ho una seconda residenza...
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viernes, 14 de noviembre de 2008

Per oggi é tutto

Sono contenta, mi sono presa il biglietto per tornare a casa a natale. A parte questo, continuiamo ad essere un paese di merda.
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domingo, 2 de noviembre de 2008

Chat, cult e campanilismo

[Hoy 9:53pm]

Enrico
vecia
no te go gnanca fato i auguri
che gero a london taun
Caterina
(ara che só ofesa)
Enrico
eeeh, te passarà
Caterina
e cosa facevi a london taun?
Enrico
gavevo un spetacoeo
Caterina
ti ndavi vederlo o organisarlo?
Enrico
eo gavevo prodotto
e so stà do giorni
go fato anca un giretto
per londontaun
Caterina
tocada e fuga con spetacoeo
che ben ció
del resto co ti xe diretor ti viagi ti fa robe ti vedi gente... bea vita
Enrico
vero! e ti come ti gà festeggià?
Caterina
in branda
Enrico
sex and drugs?
Caterina
g'ero in postumi bruti e no so' ndada lavorar
Enrico
ostrega
speravo mejo
Caterina
drinks and drugs diria, sex no gero massa rovinada
Enrico
ahia
Caterina
co i anni che i passa no ti pol far tuto, ea triade g'era massa
Enrico
ehehhee
ti podevi un drink de manco
e na ciavada de più
Caterina
vabé ma go festegiá a mezanote, no xe vaido?
Enrico
ahahahahhaha
Caterina
eo digo anca mi
che sagio che ti xe
per queo i te ga fato diretor!
varemengo mi e anca i cubini
Enrico
ahahahahhaa
esatto
Caterina
resteró sempre nea retroguardia
imbriaga
e i altri i fa cariera
Enrico
ahahahhaha
i fa cariera a suon de ciavae
ovviamente
Caterina
anca ti? a chi ti gheo ga da?
o chi teo ga da?
Enrico
meo go fracà da solo
autocorruzione
ahahahhahaa
Caterina
iiii casso alla d'annunzio? ti te ga cavá na costoea?
Enrico
(conversazione finissima, miss borelli, no trova?)
Caterina
(guardi questo genere di esercizio di retorica mi procura un'estrema soddisfazione)
Enrico
(è anche per me un pregio unirmi alla tenzone)
Caterina
(del resto, fatti non fummo per viver come bruti)
Enrico



(ma per sparar cagate in abbondenza)
Caterina
(esatto, sottoscrivo)
Enrico
vardite sta roba mostruosa
accaduta oggi
ahahahhaa
Caterina
speta dopo lo guardo che adesso sto facendo una roba
Enrico
mimorti, varda
e mioghea
Caterina
va ben casso speta n'atimo
Enrico
moighea
de far staltra roba
ahahahhaa
speto
Caterina
AAAAAAAAAAHAHAHAHHAHAH
nooooo
troppo bellaaaaaa
Enrico
ha avuto una ischemia momentanea
in diretta
cult
Caterina
l'avevo letto su repubblica ma non avevo visto il video!!
CULT ASSOLUTO
lo bloggo subito!
Enrico
sembra et mummificato
Caterina
comunque non so se sia ischemia
o la sua opinione sincera sul futuro dei nostri bambini
ma che cazzo di domanda é?
chi pensa che sia andreotti, babbo natale?
Enrico
ahahahha
mi sto piegando
in effetti forse ci stava pensando
ahahahahhahhaha
Caterina
ara che fra questa e tutto il casino di fede, non so piú che pensare del giornalismo italiano
Enrico
ahahahaha
Caterina
ciapai ben
Enrico
mimorti torna
te prego
che venezia
abbisogna
di gente come te
lo sbueamento continuo se ne gioverebbe
Caterina
per elevare ulteriormente il tasso alcolico della popolazione?
Enrico
queo xe già al top
lo dice anche fede
ahahhahaa
Caterina
varemengo fede, sa qualcosa che noi non sappiamo
tutto sti spacciatori
ma perché non ce li presenta?
Enrico
appunto
che per un tocheto
dovemo ndar
fin prato della valle
ahahhahaha
Caterina
ti ga presente
pensa io, che torno una volta all'anno, zero contatti con la malavita veneziana, ovvero = thc sotto zero
Enrico
te prego torna
la fuga di vinelli all'estero
deve finire
Caterina
se ti me refi canoni torno
ahahahahaha
scusime, un'altra cosa: ma andreotti esattamente... di che cosa é presidente?
Enrico
ahahahhahaha
di nulla
ad honorem
Caterina
cossa xe sta mania de ciamar tuti presidente?
torno se mi chiamate presidente
Enrico
ok fatta
Caterina
bella, allora torno
ma mi si nota di piú se torno e sto in un angolo o se non torno per niente?
Enrico
se torni sobria
Caterina
mmmh... dura
Enrico
e po' magari a venessia ghe xe più sex
e manco rock'n'roll
non si sa mai
Caterina
bah su questo ho i miei serissimi dubbi
Enrico
ahahahaha
anca mi
Caterina
poco sex e quanto al rock'n'roll, gavemo el dj del round!
(rip round midnight...snif)
Enrico
eheheh
fa il cuoco alla vedova ora
Caterina
e lo so, é un artista a tutto campo lui
Enrico
eheheh
Caterina
va bon vecio, torno ai miei doveri che dopodomani ho una consegna importante
il famoso marchettone
ti scoccia se bloggo questa conversazione? xe massa bea
Enrico
ghe xe qualcossa de sconveniente?
se no, blogga pure
Caterina
no me par
Enrico
bene
Caterina
oddio, thc si puó dire?
e andreotti?
Enrico
yesse
buona supermarchett
bacio
ciaooo
Caterina
ciao ciao

E' davvero un incompreso

Il Comune sporge querela contro il servizio di Fede su "Sipario Notte". Il vicesindaco: "Si danneggia la città dicendo incommensurabili sciocchezze"

"Bisogna iniziare a dare un segnale. Bisogna opporsi a questo tipo di giornalismo e difendere il buon nome della città". Queste le parole del vice sindaco, Michele Vianello, intervenuto oggi ad una conferenza stampa a Ca' Farsetti, assieme al consigliere comunale Piero Rosa Salva, durante la quale è stato proiettato il servizio andato in onda lo scorso 11 ottobre su "Sipario Notte" - nuovo programma di Emilio Fede su Rete 4 - in cui Venezia, ed in particolare la zona dell'Ospedale civile e della Scuola elementare Giacinto Gallina, è stata presentata come luogo di spaccio di droga a rischio sicurezza.

Questa volta, infatti, i veneziani proprio non ci stanno: sono moltissime le e-mail di cittadini indignati pervenute al Comune nelle ultime due settimane e oltre 100 i messaggi di protesta su YouTube riferiti allo spezzone del servizio, che, peraltro, ha registrato già 7 mila accessi (a riprova della "pubblicità" che il rotocalco televisivo è riuscito a crearsi); è già partita, inoltre, una raccolta firme spontanea di "liberi cittadini indignati", che chiede all'Amministrazione di tutelare sotto ogni forma giuridica l'immagine di Venezia. Il Comune ha allora deciso di intervenire proprio a nome dei suoi cittadini e perché, per dirla con le parole del vicesindaco, "bisogna smetterla di dire sciocchezze. E questa è una sciocchezza incommensurabile. Chi conosce la città - ha spiegato Vianello, che peraltro abita nella zona incriminata - sa bene che l'area di San Giovanni e Paolo non è affatto pericolosa, e che in generale Venezia è tra le città più tranquille d'Italia, dal punto di vista della criminalità. Per fortuna, la zona filmata è ancora vissuta, ci sono bar, ci sono persone sedute a bere una bibita, se non fosse così significherebbe davvero che Venezia è morta".

Ecco allora le misure che l'Amministrazione intende adottare contro quello che Vianello non ha esitato a definire un "servizio demenziale e un esempio di pessimo giornalismo": innanzi tutto lunedì il Comune darà l'incarico all'Avvocatura civica di verificare gli estremi per sporgere querela e chiedere i danni arrecati all'immagine della città. In secondo luogo, presenterà un esposto all'Ordine dei Giornalisti. Infine, il filmato in questione sarà messo on-line sulla homepage del sito dell'Amministrazione www.comune.venezia.it e verrà aperto un forum per dar modo a tutti di rendersi conto di cosa è stato mandato in onda su un'emittente nazionale che raggiunge milioni di telespettatori e di giudicare che tipo di informazione viene data.
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jueves, 30 de octubre de 2008

Stavo pensando che


nonostante tutto ció che di male ne posso dire (e ne dico, normalmente ne dico parecchio), alla fine c'é sempre qualcosa che finisce per farmi appassionare di nuovo al mio paese.
che ci volete fare...
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miércoles, 29 de octubre de 2008

Emilio é melio



Manco mal che ghe xe Fede a avisarne
dei pericoi che i se sconde nea note venexiana
pien de bruta gente che vol asaltarne
e de cechini che i te spara da sora ea altana.

In canton ghe xe na discoteca spetral
sempre piena de spaciatori e teroristi
che po no ti pol gnanca andar in ospeal
sicuro che i dotori i xe tuti comunisti.
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martes, 21 de octubre de 2008

Padovani gran dottori

allora le conveniva scrivere "accesso riservato solo alle teste di cazzo"
cosí faceva prima
la signorina Vincenza D'Andrizza

domingo, 19 de octubre de 2008

Lo stop motion del sabato sera




concept: flaco
starring: flaco
direction: doctora boop
post-production: flaco & doctora boop
dirt work to find a decent mpeg converter (and we still have to see that f*****g blue icon): flaco

[pump up the volume please]

jueves, 9 de octubre de 2008

Dicho sea entre paréntesis

(pueden quitármelo todo, pero no mi softcatalá)
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Da dove inizio?

Dalla fine, logico.

Perché ho mollato il Gabinete che ero in partenza per un viaggio, era luglio, ero in vacanza. Un'altra vita.

Quindi cominciamo da ció che ci è piú prossimo. Un giovedí d'autunno, ad esempio. Possibilmente con cielo grigio (ce l'ho), rumore di muratori fuori dalla finestra (ce l'ho), digestione lenta (pure quella ce l'ho) e zero voglia di mettermi a fare quello che devo fare (ovvio che ce l'ho). Una di quelle giornate di cui puoi dire ben poco. E perché scegliere proprio un momento cosí per cercare per l'ennesima volta di rianimare questo vecchio blog ammuffito? Beh, perché senó dovrei mettermi a lavorare. Ottima ragione. Ed ecco spiegata anche la mia assenza degli ultimi mesi. Quando sei in vacanza tendi a sbattertene di scrivere sul blog, che dite?

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Andando a ritroso nel tempo, vedo l'ultimo tentativo di vincere una burocrazia universitaria che speriamo davvero ci porti qualcosa di buono, come ad esempio un bell'assegno mensile e tanto riconoscimento per gli sforzi intellettuali compiuti negli ultimi mesi. E sto karma negativo se ne andasse a fanculo.

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Vedo nuove, inaspettate porte schiudersi al mio passaggio - il che mi fa pensare che forse ho sbagliato un paio di mosse nella vita e avrei dovuto dedicarmi ad altro, cosa che per altro sono ancora in tempo a fare (under 30... una collegiale, praticamente!) - ma poi come giustamente dice la mia santa mamma "non hai sbagliato, ma hai una vena creativa che sbagli se la trascuri e la foto oggi va alla grande come linguaggio espressivo ed anche come mezzo di indagine. quindi vai avanti" (tutto ció via sms - olé).

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Vedo un auditorium pieni di dottoroni ed architettoni e tutti ció che fa rima con oni, in attesa di una mia parola, un mio gesto, in attesa che inizi a scoppiettare il mo microfono ed a scorrere il mio powerpoint. Sono al mio primo congresso. Sono in Francia. Parlo in francese durante i pasti, ed inglese sul palco. Il powerpoint fa schifo perché l'ho preparato la notte prima. Mi cago addosso. Parlo alla velocitá della luce per non sforare i maledetti 10 minuti. Le interpreti non mi stanno dietro e smettono di tradurmi. Il tipo mi fa gesti ma non lo vedo. Non sento le domande che mi fanno. Ma é stato un successo comunque.

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E vedo, vedo... troppe cose per un solo post, troppe cose per un solo blog. Vedo i Balcani, vedo la Bosnia, vedo l'Albania. Vedo il piano di riserva piú sorprendente e meraviglioso. Vedo il vero, unico e definitivo Balkan Tour 2008. Ve ne posso solo parlare a quattr'occhi, possibilmente con una birretta ghiacciata e seduti in una veranda poco illuminata. Venite quando volete e vi racconto. Ma la veranda dovete metterla voi.
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jueves, 31 de julio de 2008

Come dicevo: bisogna sempre avere un piano B

Perché se non ti danno una borsa di studio, almeno hai un lavoro.
Perché se nel tuo paese l'aria diventa irrespirabile, puoi sempre espatriare.
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E anche perché se ti salta un viaggione in Messico...
...puoi sempre fare il BALKAN TOUR!
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Fra sei giorni un dannato aereo ryanair (ho dovuto interrompere il boikot cazzo) mi deposita in terra veneta, da lí un paio di giorni di riscaldamento e via! on the road again!!
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(cercheró di guidare il meno possibile, promesso)
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Equipaggio:
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Cami "Santa subito" deMaffoz'



Ghegu "the bride" Malloz'


Copilota: la Doctora "zo' e man dal volante" Boop

Ah, per la cronaca, fra 21 minuti saró in vacanza.... maroooooó!

martes, 29 de julio de 2008

we are family

Un'altra lunga pausa, e un sacco di cose di cui scrivere.

Le giornate corrono veloci, troppo, e questo mi fa temere varie cose, fra le quali possiamo annoverare la paura che le mie imminenti - ed agognate nonché meritatissime - vacanze finiscano prima che io me ne renda conto. Le altre paure sono innominabili quindi passiamo oltre.
Dicevo, alcuni accadimenti degni di nota si sono verificati nelle ultime settimane, ed almeno un paio richiedono un po' di spazio qua nel Gabinete.

Come ho scritto in un precedente post, sono stata nominata testimone di nozze per la prima volta (bugia, in realtá era la seconda, ma per fortuna la volta precedente non ho assistito). Non si trattava di un matrimonio qualsiasi, bensí della sbandieratissima unione fra due care amiche che sono convolate la settimana scorsa. Da mesi non si parlava d'altro e la cerimonia é durata 3 giorni, com'é d'uopo nelle migliori famiglie. Si é iniziato con una gloriosa festa di addio al nubilato il sabato precedente sulla terrazza di Ca' Dani & Mireia; sará stata la brezza estiva, il tema scelto - doccia - o forse la presenza di innumerevoli gadgets festivi (maschere, pistole ad acqua, punching ball, proieXXXioni evocative e mille altri cotillons), fatto sta che ci é divertiti come maiali e soprattutto l'ammmore é fluito fra tutti noi. one love, my people.


Il giorno dopo era il giorno dopo. Mentre gli effetti collaterali di tanto ammore diluito in ettolitri di cubata si facevano sentire in tutta la loro possenza, i nostri impavidi cerimonieri raccoglievano i cocci e si imbarcavano per la traversata del Baix Camp fino all'ameno borgo di Poboleda, nel cuore del Priorat. Vigne e grilli facevano da sfondo al nostro disperato tentativo di attaccare la resaca a suon di conigli appena cacciati e rosso appena munto. Eh? Oh, cosí m'ha detto il contadino ed io ci credo. Che ne sa una ragazza di cittá di come si fa il rosso. L'importante é che g'era bon ed andava giú che era un piacere.
Dopo un sonno riconciliatore durato ben due ore e mezza, ospitate nella mansione del buon Juan che fra uno scatarro e l'altro ci ha trattato come regine (soprattutto una), non si sa come ci svegliamo ed é il gran giorno. Nessuno di noi é in grado di dire come si chiama ma tant'é, attacchiamo con lo sputo i vari pezzi dei vestiti delle due spose e ci dirigiamo in processione verso la sala del Comune.
Sembra un film di Fellini. Le due promesse in testa, con i loro veli svolazzanti ed i tacchi incerti sui sampietrini, dietro un'accozzaglia di gente rantolante e resacosissima, con Juan a chiudere la fila mollando sputacchi ad ogni cantone. I villici basiti al passaggio di questa corte dei miracoli. Al Comune, che é anche la farmacia, che é anche la scuola elementare, ci aspetta (anzi, noi aspettiamo lui per venti minuti) un vice sindaco semi balbuziente e con evidenti difficoltá di lettura ad alta voce. Ma nonostante la timidezza ed i problemi lessicali ce la fa e finalmente le proclama moglie e moglie. Siamo tutti evidentemente emozionati. Davvero.


Quanto sono belle? Sono ancora commossa. Sembrava vero.
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